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Alessandro Richard — counselor Alessandro RichardCounselor sistemico e gestaltico
Supervisione

Uno sguardo esterno
su quello che accade nella stanza

Supervisione individuale e di piccolo gruppo per counselor, in presenza nello studio di Villadeati e a distanza. Come supervisor counselor accompagno colleghe e colleghi nel lavoro sui casi e su ciò che il lavoro muove in chi lo fa.


Che cosa succede in supervisione

La supervisione non è una verifica e non è un esame. È lo spazio in cui un professionista porta il proprio lavoro davanti a qualcun altro per vederlo meglio: un percorso che si è arenato, un cliente che suscita reazioni difficili da spiegare, una richiesta che non si sa se accogliere, un finale che non arriva.

Si guarda al caso, ma soprattutto alla relazione: che cosa si muove fra counselor e cliente, che cosa il counselor mette in campo senza accorgersene, dove il proprio modo di stare in relazione diventa una risorsa e dove invece un punto cieco. Il taglio è sistemico e gestaltico: sistemico perché il caso viene riletto dentro i sistemi che lo attraversano — la famiglia, la coppia, il contesto di invio; gestaltico perché si lavora su quello che accade qui e ora, nel modo in cui il materiale viene raccontato, più che sulla ricostruzione dei fatti.

La supervisione è una relazione fra professionisti e riguarda il lavoro, non la persona del supervisionato. Quando ciò che emerge chiede uno spazio diverso — personale o clinico — lo dico con chiarezza e ci si orienta insieme verso il luogo giusto.


A chi si rivolge

Counselor in esercizio

Per chi ha già una propria attività e vuole uno spazio stabile di rilettura del lavoro: i casi in corso, le situazioni che si ripetono, le scelte deontologiche, il confine fra counseling e altre competenze professionali.

Counselor all'inizio

Per chi è appena uscito dalla formazione e si trova per la prima volta solo con un cliente: come si costruisce il contratto, come si tengono gli obiettivi, che cosa fare quando la richiesta che arriva non è quella che si è preparati ad accogliere.

Piccoli gruppi

Gruppi di tre o quattro colleghi che portano a turno il proprio materiale. Il vantaggio è duplice: si lavora sul proprio caso e si impara dai casi degli altri, che spesso mostrano qualcosa del proprio.

Équipe e servizi

Per gruppi di lavoro dentro cooperative, servizi e strutture, dove il materiale portato riguarda anche le dinamiche fra operatori e il rapporto con l'organizzazione.


Come si svolge

In studio e a distanza

Gli incontri si tengono nel mio studio di Villadeati, in provincia di Alessandria, oppure in videochiamata. Per la supervisione la distanza funziona bene: rende possibile un percorso continuativo anche a chi lavora lontano, e permette di trovare uno spazio con più facilità quando serve.

Ritmo e durata

La cadenza si concorda insieme: c'è chi ha bisogno di un appuntamento fisso mensile e chi preferisce incontri sui singoli casi, quando servono. Nel primo colloquio si definiscono il ritmo, la durata e il costo, che dico con chiarezza fin dal primo contatto.

Che cosa portare

Basta il materiale che avete in mano: la storia del percorso, quello che vi ha colpito, quello che non torna. Non servono relazioni scritte né preparazione formale.

Chi supervisiona

Counselor professionista sistemico e gestaltico, trainer counselor e supervisor counselor.

Iscritto ad AssoCounseling con il numero A0585.

Professione disciplinata ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4 — professione non organizzata in ordini o collegi. L'esercizio è svolto nel rispetto del codice deontologico e degli obblighi di aggiornamento professionale previsti dall'associazione.


Riservatezza

In supervisione il materiale portato riguarda anche persone terze — i clienti dei colleghi supervisionati — e va trattato con la stessa cura che si deve a chi è presente nella stanza. Quello che viene detto negli incontri non esce dagli incontri: non condivido nulla con nessuno e non rilascio informazioni a terzi, salvo i casi in cui la legge lo imponga. Nei gruppi lo stesso impegno vale per tutti i partecipanti e viene esplicitato al primo incontro.

Ai colleghi chiedo di portare il materiale dei propri clienti in forma non identificabile: per lavorare su un caso non serve sapere chi è la persona.


Chiedere un primo contatto

Potete scrivermi o telefonare. Rispondo personalmente, di norma entro un giorno lavorativo.

Studio: Via Roma 123 — 15020 Villadeati (AL). Si riceve solo su appuntamento.

Bastano poche righe. Ti chiedo di non scrivere qui dati che permettano di identificare i tuoi clienti: del caso parleremo di persona.